Biblioteca interculturale per la prima infanzia


Via Castausio 2c

6900 Lugano
Svizzera


+41(0)91/921 30 91

ricciogiramondo@gmail.com


Responsabile:

Laura Raia


Orari di apertura:

 Lunedi:
 Martedi:
 Mercoledi:

 Giovedi:

15:00 - 18:00

15:00 - 18:00

09:30 - 11:30

15:00 - 18:00

15:00 - 18:00


Su riservazione per i Nidi d’infanzia, S.I, S.E:

Mercoledi     09.00 - 11.30



Premio 2016 per una 
Convivenza interculturale



Corso di Silvio Joller
Per informazioni e contatti: 077/431 85 16


Associare filosofia e bambini sembra un azzardo difficile da potersi realizzare. La Filosofia è percepita come qualcosa di difficile, complesso ed astratto. Eppure se si lasciasse ai bambini il tempo per formulare le loro curiosità si scoprirebbe che spesso ci troviamo di fronte a questioni profonde e alle volte di natura filosofica. Praticare filosofia con i bambini diviene quindi un modo per aiutare a sviluppare degli strumenti capaci di cominciare a formulare delle ipotesi, delle risposte, ai problemi che i bambini già si pongono. Forse per questo la filosofia con i bambini non è solo per i bambini, ma per tutti.


Cos'è la filosofia con i bambini?

È un programma di avvicinamento alla filosofia che fa riferimento in particolare alla esperienza di M. Lipman e M. Sharp denominato “Philosophy for Children” (www.montclair.edu/iapc ; http://www.filosofare.org/ ; http://www.pro-philo.ch/ ). Il curriculum proposto è pensato per i bambini e i ragazzi dai 5 ai 16 anni ed è stato sviluppato per promuovere:

  • Atteggiamenti democratici
  • Competenze comunicative
  • Abilità di pensiero e di ragionamento
  • Pensiero e creatività


Come si svolge? 

Gli incontri si aprono con una lettura condivisa di un testo da interrogare. Intorno alle domande dei ragazzi si costruisce una comunità di ricerca: una tipologia di dialogo strutturato con strumenti filosofici, grazie alla quale si cerca di dare una risposta condivisa agli interrogativi sorti. All'interno della comunità si praticano la capacità di ascolto, di argomentare, di riflettere, di domandare, propedeutici al pensiero filosofico. 


Obiettivi 

Atteggiamenti democratici
L'organizzazione di un gruppo-classe in una “comunità di ricerca” è possibile solo con lo stabilirsi di un rapporto dialogico, dialettico e paritario, grazie allo scambio e al confronto tra i suoi membri. 

Competenze comunicative
Grazie al dialogo in cui si organizza la comunità di ricerca vengono stimolate le capacità di ascolto, di argomentazione, di comprensione. Viene incoraggiata una espressione capace di tenere conto dei diversi punti di vista e quindi di costruire insieme conoscenze. 

Abilità di pensiero e ragionamento
L'acquisizione di abilità di ragionamento non sono mai lo scopo di una comunità di ricerca, eppure man mano che la comunità avanza, impara a gestire discussioni più complesse, polifoniche, profonde, praticando operazioni cognitive come classificazione, serializzazione, analisi, sintesi, inferenza, deduzione, ragionamento analogico. 

Pensare e creatività
Attitudini, disposizioni, atteggiamenti critici e creativi nei confronti del mondo e della conoscenza scaturiscono dall'investimento sull'aspetto motivazionale del pensare e dell'apprendere, sui percorsi di ricerca che i bambini elaborano attivamente.